COMUNE di VERNOLE
UFFICIO DEL SINDACO
Con cadenza quasi prestabilita la nota trasmissione televisiva STRISCIA LA NOTIZIA mette in onda le vecchie immagini del canile di Vernole, perseverando nella diffusione di un servizio ormai datato nel tempo e che tanto danno di immagine e finanziario ha già arrecato alla comunità vernolese ed alle casse comunali.
Di recente si è ripetuta ancora una volta la messa in onda del filmato, senza peraltro nessuna indicazione temporale sulla data dell’evento, rinnovando nella pubblica opinione nazionale giudizi negativi segnalati al Comune con telefonate, mail e fax, talvolta sottoscritti, talaltra anonimi.
Al fine di interrompere lo stillicidio mediatico il Sindaco ha scritto alla redazione di STRISCIA LA NOTIZIA chiedendo la definitiva archiviazione della vicenda e rispondendo - in ogni circostanza e con tutti i mezzi possibili - agli estensori delle segnalazioni di protesta.
Per tutte nella giornata di ieri si è riscontrato nei termini sotto riportati un fax anonimo pervenuto da una tabaccheria di Sassuolo.
Al riguardo il Sindaco ribadisce che è doveroso precisare che si tratta di un servizio realizzato nel 2001 effettivamente presso la struttura allora esistente sul territorio comunale, come è altrettanto necessario rilevare che una “denuncia” così forte, come quella pervenuta da Sassuolo, avrebbe meritato di essere firmata senza lasciare nell’anonimato il suo autore.
L’occasione è però opportuna per puntualizzare che da quella circpostanza ad oggi la situazione è cambiata radicalmente, nel senso che la suddetta struttura è stata riconvertita in un centro di aggregazione per i giovani del nostro territorio e che quell’episodio è stato “pagato” dalla comunità di Vernole sia in termini economici, a seguito di un giudizio di primo e secondo grado temerariamente intentato contro la RAI che trasmise il servizio e che ha visto soccombente il Comune di Vernole, sia in termini di immagine per l’indubbio impatto sociale che ne derivò e che ne continua a derivare.
In quell’epoca il canile comunale aveva una sua positiva ragion d’essere, che si scontrava però con la pessima gestione della struttura, che anche localmente venne fortemente stigmatizzata dalla gran parte della comunità.
Con la riconversione della struttura si è voluto pertanto dare un taglio diverso alla gestione dei beni comunali, consentendone l’utilizzo per fini sociali rivolti ai giovani che hanno trovato una struttura pubblica dove ritrovarsi ed esprimere la loro creatività e la loro voglia di “fare”.
Proprio per questo è stata inoltrata alla redazione di “Striscia la notizia” una nota con la quale si invita ad interrompere la messa in onda di quel servizio, che è ormai datato e non rispecchia più lo stato dei fatti, risolvendosi in un inutile accanimento su una comunità che è già stata abbondantemente segnata da quella vicenda, ma che non può continuare a pagare nei confronti dell’opinione pubblica un prezzo divenuto ormai insostenibile.
Vernole, 8 marzo 2010
Il Sindaco
Mario Mangione
Nota prot. n. 3209, inviata in data odierna alla redazione di:
Striscia la notizia
Palazzo dei Cigni
Milano Due
SEGRATE (MI)
Oggetto: Trasmissione servizio sul canile di Vernole (LE)
Con la presente invitiamo la redazione ad interrompere la trasmissione di un servizio girato nel canile comunale nel lontano 2001, omettendone la data ed ingenerando nello spettatore la convinzione che si tratta di riprese attuali.
La comunità di Vernole ha già pagato in termini economici (per un giudizio in sede civile che la ha vista soccombente) sia in termini sociali e di immagine.
Quella struttura fu gestita indubbiamente in modo non ortodosso, ma ormai non esiste più ed è stata riconvertita in un centro di aggregazione per i giovani del territorio, a dimostrazione che i temi sociali sono oggetto di attenzione particolare da parte della Amministrazione Comunale.
Nella certezza che questa nota troverà riscontro da parte della redazione, invio cordiali saluti.
Il Sindaco
Mario Mangione